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| COME
SI PRODUCE IL VINO BIANCO |
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Il vino bianco si ottiene a partire
quasi sempre da uve bianche, raccolte
con un buon grado di acidità. Per importanti
champagne e spumanti metodo
classico italiano si utilizzano invece le uve di
pinot nero, alle quali
viene tolta la buccia (questo metodo è detto
vinificazione in bianco). Si
ottiene così un vino privo di tannino.
1. Pigiatura
Nelle normali pigiature gli acini dell'uva vengono
pressati delicatamente da
una pressa (spremitura soffice) per evitare che
le bucce cedano colore al
mosto. Di solito, infatti, al vino bianco è richiesto
un gusto fresco, privo
di tannini.
2. Macerazione
La maggior parte delle sostanze aromatiche sono
contenute nelle bucce e
perciò, in qualche caso si effettua una
rapida macerazione. In pratica si
consente che le bucce restino a contatto con
il mosto, cioè il succo d'uva
risultato dalla pigiatura.
3. Fermentazione
Il mosto, pulito dai sedimenti, viene messo in
un recipiente di acciaio
inox, dove ha inizio la fermentazione (la trasformazione
degli zuccheri in
alcol e anidride carbonica).
4. Refrigerazione
La fermentazione degli zuccheri in alcol è un
processo esotermico il cui
calore può rovinare l'aroma del vino.
Per questo motivo la fermentazione dei
vini bianchi avviene in recipienti di acciaio
dotati di sistemi di
refrigerazione incorporati.
5. Travaso
Al termine della fermentazione alcolica, il mosto
si è trasformato in un
vino secco privo di zuccheri. Si effettua il
travaso del vino per eliminare
i residui sul fondo del contenitore.
6. Imbottigliamento
Il vino bianco viene infine filtrato e imbottigliato.
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