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| LA
VENDEMMIA |
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Per
ottenere un buon vino è indispensabile
fare una corretta vendemmia.
Portare in cantina un'uva perfetta vuol dire
aver concluso una delle parti
più importanti della vinificazione. L'uva,
infatti, deve essere raccolta a
un grado di maturazione ottimale. Ma quest'ultimo
varia secondo il tipo di
vitigno e di clima. In linea generale:
- I vitigni bianchi maturano prima di
quelli rossi.
- Nelle zone meridionali le uve maturano prima
che in quelle settentrionali.
·
-
Le uve maturano prima nei vigneti esposti a sud
piuttosto che in quelli a
nord.
Ci sono alcuni metodi di previsione e sistemi
di analisi che consentono di
stabilire con precisione quando è il momento
giusto per raccogliere le uve.
Naturalmente bisogna sempre fare i conti con
il tempo: il clima del luogo
determina la maturazione delle uve e la qualità dell'annata.
È
necessario decidere quale vino ottenere prima
di iniziare la vendemmia.
Per esempio, se raccogliete uve bianche quando
la componente acida del
frutto è ancora spiccata otterrete vini
giovani e dai profumi fragranti. Per
le uve rosse, destinate alla produzione di vini
molto strutturati, invece, è
necessaria una buona quantità di zuccheri
uniti a un sostanzioso corredo di
acidi e sali minerali. Con le uve aromatiche
destinate alla produzione di
grandi vini da dessert e meditazione i grappoli
restano invece sulla pianta
fino a quando saranno appassiti.
I grappoli si raccolgono soprattutto a mano,
tagliando quelli migliori,
perfettamente maturi, scartando quelli rovinati
o acerbi. I grappoli vanno
sistemati in cassette non molto grandi, che possano
essere trasportate in
cantina senza rovinarsi. È sempre più diffusa
la vendemmia meccanica, che è
meno accurata di quella manuale, ma molto più economica.
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