La Puglia è la regione
d' Italia con la più alta produzione
vitivinicola. La storia racconta che la coltivazione
della vite in Puglia fu importata dai conquistatori, come i Fenici e gli Egizi,
che si stanziarono in questa regione.
Per molti anni, i produttori di vino locali,
hanno puntato soprattutto sulla quantità,
rinuncianto a produrre dei vini di qualità.
Durante quel periodo sovente il mosto pugliese è stato
impiegato in altre zone d' Italia come arricchimento
a
produzioni con grado alcolico molto basso.
Negli ultimi anni, invece, si è potuto assistere
ad un'inversione di tendenza, grazie ad alcuni
produttori che hanno cominciato un opera
di valorizzazione della viticultura pugliese,
puntando soprattutto sulla qualità del prodotto.
Questo processo ha portato ad
ammodernare le tecnologia di cantina e i
reparti di imbottigliamento, puntando inoltre
a valorizzare i molti
vitigni autoctoni presenti in puglia fra
i quali Negroamaro, Malvasia nera, Primitivo,
uva di Troia, Bombino
bianco
e
nero.
Negli anni gli sforzi compiuti dai produttori
locali, hanno portato i loro frutti, come
i numerosi riconoscimenti
sia a livello nazionale, che internazionale
che il vino pugliese ha ottenuto,oltre alla
notorietà acquisità in tutto il mondo, con
un deciso aumento delle esportazioni estere.
Oggi la Puglia conta 25 vini a
denominazione di origine controllata (
D.O.C. ), la maggior
parte dei quali prodotta nell Salento
(LECCE, BRINDISI e TARANTO).
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